5 cose da fare in Ogliastra: guida all’anima profonda della Blue Zone

Non parlerò di spiagge, ma di esperienze. Vivere l’Ogliastra non significa solo mettersi in riva al mare a “cuocere come un’aragosta”, bensì addentrarsi nelle pieghe della sua anima più autentica.

Per me, continentale adottata da questa terra, è la parte dell’isola più vera, quella che non smette mai di stupirmi e che mi ha “ogliastrinizzata”, insegnandomi il lusso della lentezza.

Se cerchi cosa vedere e 5 cose da fare in Ogliastra per rigenerarti davvero, ecco i miei consigli per intraprendere un viaggio verso l’essenziale.


 

1. Cammina

L’Ogliastra è il luogo perfetto per camminare, che tu sia un trekker esperto o un amante delle passeggiate lente.

I sentieri qui sono storie scritte dal tempo e dal passo dei pastori: scenari da fiaba, corsi d’acqua purissimi, aree attrezzate per pic-nic domenicali, chiese campestri solitarie incastonate in paesaggi lunari e alte vette da conquistare.


2. Immergiti nel silenzio

Chiunque la visiti torna a casa rigenerato nel cuore e nella mente. Con i suoi spazi circondati dall’abbraccio delle montagne, il mare cristallino e una natura potente, primordiale, l’Ogliastra è il luogo perfetto per spogliarsi della tossicità dei nostri tempi, troppo veloci e ritrovare il proprio ritmo interiore.


 

3. Esplora

Per capire chi siamo dobbiamo sapere da dove veniamo. L’Ogliastra custodisce perle archeologiche uniche come il Nuraghe Serbissi o il Villaggio Nuragico di Ruinas, situato a ben 1200 metri d’altitudine.

Ma la bellezza è anche contemporanea. A Ulassai, l’arte di Maria Lai dialoga con la montagna. Poi c’è Loceri, delizioso paese-museo a cielo aperto, ricco di murales e adornato dai lavori fatti a mano all’uncinetto dalle signore del paese.


4. Ascolta le persone

In Ogliastra esistono ancora legami forti tra esseri umani. Siamo nel cuore della Blue Zone, una delle aree più longeve al mondo. Parlare con una “Tzia” (signora anziana) o con un pastore è un vero e proprio incontro con la storia.

Ti capiterà di conversare amichevolmente con perfetti sconosciuti e sentirti parte della famiglia. Questo senso di utilità sociale e di comunità è uno dei pilastri che permette ai centenari di raggiungere il traguardo del secolo con occhi vivaci e memoria lucida.


 

5. Mangia sano e bevi acqua pura

Vivere una vacanza disintossicante significa purificare anche il corpo. In Ogliastra i sapori raccontano ancora il mondo pastorale delle origini.

I mangiarini buoni: prova i culurgiones fatti a mano con la chiusura a spiga, il casu axedu (lo yogurt ancestrale ricco di probiotici), il pane pistoccu, il maialetto allo spiedo e la verdura di stagione che sa davvero di orto della nonna.

Elisir di lunga vita: non dimenticare un bicchiere di Cannonau, ricco di polifenoli e l’acqua di fonte dei paesi montani come Villanova Strisaili, considerata dai residenti un piccolo segreto di salute.


Il mio consiglio: se cerchi 5 cose da fare in Ogliastra fermati e lasciati cullare dal ritmo di una terra che sa ancora di eterno. Respira profondamente, sei in Ogliastra.

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